Il giusto Clock!

A prescidere dal tipo di radio che utilizziamo, sia essa SDR o “tradizionale”, avremo sempre a che fare con almeno un osccilatore. La sua precisione e la sua stabilità influenzano in modo importante le prestazioni del nostro apparato e per questo è bene poterlo controllare ed eventualmente mettere a punto.

Ho voluto così testare un ricevitore SDR, uno che utilizzo frequentemente, anche in abbinamento alla scheda IFace con la quale è possibile estrarre la IF da una qualsiasi radio così da poter realizzare un panadapter SDR. Ho voluto testarlo cercando di capire quanto fosse preciso e stabile in frequenza.

La cosa più semplice è quella di collegarlo ad un’antenna e andare a cercare qualche stazione radio che trasmetta un riferimento di frequenza. Ce ne sono diverse, in internet si trovano diversi elenchi. Io mi sono basato su di un documento pubblicato dalla ITU (fate click qui per scaricarlo), ma trovate indicati altri, per esempio fate click qui.

Mi metto subito alla ricerca di un segnale a 10 MHz che sia certo, ben identificabile e stabile, così da poterlo confrontare col quello che vedo a video del mio ricevitore.

In realtà ho utilizzato un software per analizzatore di spettro, si riesce ad avere una risoluzione migliore e delle funzioni di misura altrimenti assenti in quelli per la demodulazione (ad ognuno le sue, hi).

Il risultato, appena acceso, non è stato assolutamente deludente, ovvero un +6 Hz rispetto al reale. Il ricevitore, o meglio, il convertitore A/D che ho utilizzato impiega un TCXO da 0,5 ppm, e in effetti è molto stabile e preciso: vedi l’immagine seguente.

La freccia rossa in basso a destra mostra il settaggio relativo alla correzione della frequenza dell’oscillatore di riferimento: 0 ppm, cioè nessuna regolazione. In pochi secondi però si può correggere la misura e portare il segnale esattamente a 10 MHz.

E’ stato sufficiente inserire una correzione di -0,6 ppm per ottenere la frequenza corretta. Infatti, se fate un rapido calcolo, 6 Hz / 10 MHz = 0,6.

Quindi, applicando la stessa correzione anche nei software per la ricezione, si può ottenere una calibrazione del nostro ricevitore molto buona e con una spesa nulla (cioè senza andare ad utilizzare, ad esempio, oscillatori esterni controllati da GPS).

Spero che queste mie note vi siano utili.

Buon divertimento.

73 de IZ0ABD Francesco

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