FT-450D: porta TUNER e PTT

Un mio amico mi ha recentemente chiesto quale è il carico massimo che si può applicare al pin PTT della porta TUNER del FT-450D.

La risposta non è scritta nel manuale, altrimenti la domanda avrebbe trovato subito risposta. In questi casi bisogna andare a vedere il service manual e, analizzando lo schema elettrico, è possibile ricavare le preziose informazioni.

La porzione dello schema elettrico che ci interessa è riportata qui di seguito.

Il pin 2 della porta TUNER è collegato in parallelo al pin 2 della porta LINEAR (stesso segnale).

Dallo schema elettrico si vede chiaramente che il pin 2 (PTT) della porta TUNER è pilotato da un transistor NPN in configurazione open-collector. Ciò significa che con questo potremo pilotari carichi chiudendo a massa il circuito. Ma quanta corrente si può far circolare attraverso questo pin? Cioè, quanto grande può essere il nostro carico, ad esempio un relay?

La risposta si ha andando a studiare il datasheet del transistor Q2057, un 2SD2211. Riporto qui di seguito i dati che ci interessano.

Si può notare chiaramente che il transistor in oggetto è in grado di tollerare una corrente continua di 1.5 A, più che sufficiente per tantissime applicazioni. Ma la condizione per cui lavorerà in saturazione è garantita? Se sì fino a quale corrente?

Per rispondere a questa domanda dovremmo fare qualche piccolo calcolo andando a trovare la corrente applicata in base e da questa ricavare quella di collettore affinché il dispositivo resti in saturazione.

In base al transistor è presente un resistore da 470 Ohm e questo, con un segnale di pilotaggio di 5 V, determina una corrente di circa 10 mA. Considerando il guadagno di corrente tra collettore e base otteniamo che dovremmo essere in grado di pilotare un carico da circa 1.2 A senza problemi. In genere non è bene arrivare al limite, quindi il consiglio è di non superare 1 A di carico.

Se ne vuoi saperne di più, vuoi capire come interipretare correttamente i datasheet e come effettuare queste analisi con disinvoltura, forse potresti prendere in considerazione un video-corso di elettronica, dai un’occhiata qui.

Best 73 de IZ0ABD Francesco

Pro e contro dell’energy harvesting

In un mio primo articolo sul sito All About Circuits introduco cosa è l’energy harvesting da vibrazioni. Oramai è un argomento scientificamente ben noto e approfondito, le basi della conoscenza sono solide. In oltre otto anni di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia anche io ho dato il mio contributo e per questo ho preparato un secondo articolo.

In questo si parla, sinteticamente di vantaggi e svantaggi di tali tecnologie. Ovviamente non è un documento che ha la pretesa di racchiudere tutto lo scibile sull’argomento, ma per molti può essere un buon punto di partenza per comprendere meglio, e quindi non cadere vittima di falsi miti, cosa si può e cosa non si può fare.

Trovate l’articolo facendo click qui, sempre sul sito di All About Circuis.

Buona lettura.