Primi passi su QO-100

QO-100 sta ad indicare Qatar-OSCAR 100, ovvero il satellite geostazionario per radioamatori di cui si sente spesso parlare in questi giorni (trovate informazioni qui https://amsat-dl.org/p4-a-nb-transponder-bandplan-and-operating-guidelines/). Io ho cominciato ad attrezzare la mia stazione per utilizzarlo e quindi vi riporto le mie esperienze. Non li chiamerei consigli perché anche se le cose che scriverò non sono opinabili, ognuno poi potrà fare quello che preferisce.

Questa qui sopra è un’immagine che riassume le frequenze da utilizzare. Per ora ho messo a punto un buon sistema di ricezione, il cosiddetto downlink, in banda 10 GHz. Per l’uplink, a 2.4 GHz, ne riparleremo a tempo debito, dopo che avrò fatto le mie prove (se semplicemente trascrivessi quello che ho letto in rete aggiungerei confusione alla confusione).

Partiamo dalla fine: come va?

Per noi in Italia è facile ricevere, siamo abbastanza centrali nell’area di copertura del satellite. I segnali che arrivano sono più che buoni, con le apparecchiature che vi elencherò sotto si ottengono facilmente rapporti S/N di 20 dB o più. La prima cosa da fare è quella di cercare il beacon in CW che invia a terra i seguenti caratteri: “HI DE QO100 QRA DL50AMSAT”. Come tutti i beacon anche questo alterna a periodi di modulazione alcuni secondi di portante continua. Le 4 immagini che seguono mostrano la ricezione di questo segnale, divertitevi a decodificarlo, hi!

Ci sono ovviamente dei momenti in cui c’è poco traffico, ma altri in cui è facile ascoltare amici OM che dialogano tranquillamente con segnali costanti e puliti. A volte si vede qualcuno avere qualche difficoltà, nel senso che il suo TX non è proprio stabile in frequenza, ma fa parte del gioco, il bello è proprio mettere a punto il proprio sistema. Nell’immagine qui di seguito vedete una panoramica delle frequenze di downlink: ci sono diversi QSO in CW e USB.

Ma con cosa ho ricevuto?

Veniamo ora alla parte che mi piace di più, quella tecnica. Il sistema di downlink si può allestire con circa 100€ di spesa, quindi poca cosa e bisogna darne atto a chi ha pensato a questo satellite (scelta più che intelligente).

Antenna

Scegliete quella che preferite, ma serve un paraboloide (non chiamatela parabola, per favore). Io ne ho utilizzato uno da 80 cm della Fracarro, ma va bene qualsiasi altra marca purché con un diametro minimo di 60 cm. Potete scegliere tra due tipologie, quelle onset e quelle offset (altra raccomandazione, non chiamatele primo fuoco o cose di queste tipo, il punto focale è unico, non ce ne sono due). La mia è una classica offset per TV e qui di seguito vi riporto i dati.

Illuminatore – feeder

Questo è un elemento piuttosto importante e critico per la ricezione. Nella confezione della Fracarro c’era anche questo dispositivo e l’ho voluto provare. Un disastro, per TV ok ma per i nostri scopi no, assolutamente no. Drift termico e rumore di fase altissimi lo hanno reso inutilizzabile. Evito di mostrarvi ciò che vedevo nello spettrogramma ma considerate che in CW era impossibile ricevere, era necessario inseguire il segnale continuamente.

Per fortuna esistono prodotti migliori ben più stabili e meno rumorosi. Invece di un oscillatore a DRO utilizzano un PLL. Sicuramente si potrebbe ancora fare di meglio stabilizzando il segnale dell’oscillatore di riferimento con un GPS, ma dalle prove fatte il prototto che vi indicherò qui sotto si comporta già piuttosto bene e non costa molto, poco più di 10€.

Lo trovate in Amazon al seguente indirizzo: https://amzn.to/2uNu6fY.

Una volta acceso, richiede un po’ di tempo per arrivare a regime, si deve scaldare un po’. Dopo circa mezz’ora il suo drift è quasi terminato e dopo un’oretta è piuttosto stabile. L’immagine che segue mostra questa situazione: appena acceso ascoltavo il beacon del satelle su 739.146000 MHz, dopo un’orerra era sopra di 12 kHz circa.

Noterete uno spettro piuttosto pulito e con un rumore di fondo di intensità abbastanza costante. Anche il segnale del beacon è netto, il rumore di fase del downconverter è contenuto.

Ricevitore

Per ricevere, come avrete letto probabilmente, è sufficiente un ricevitore SDR da pochi €, il classico RTL-SDR va già abbastanza bene. Ho effettuato qualche test ed i risultati che vedete sono stati ottenuti con un NESDR Smart con TCXO (anche lui necessità di un po’ di tempo per scaldarsi e stabilizzarsi). Vi riporto il link da dove acquistarlo: https://amzn.to/2uMMR3b.

Il software è SDR Console, versione 3.06. Quindi un setup tutto sommato accessibilissimo, niente di straordinario, ma si ascolta molto molto bene (vedete un QSO in USB qui sotto).

Accessori

Infine vi indico qualche altra piccola cosa che dovrete acquistare.

Il cavo coassiale: va bene quello TV, magari ne avete un po’ avanzato, non servono cavi di chissà quali prestazioni, in fondo si riceve a 700 MHz circa.

Adattatore F-SMA. Il NESDR Smart, così come altri ricevitori SDR, ha un connettore SMA-f. Generalmente sui cavi TV si usano connettori F. Senza fare cose abominevoli, tipo montare un SMA per cavo da 5 mm su un cavo da 7 (tra l’altro a 75 Ohm…) si possono acquistare delle transizioni F femmina SMA maschio. Per carità, anche queste da un lato sono a 75 Ohm e dall’altro a 50 (con quello che comporta… ma nonostante tutto funzionano bene), ma almeno è un oggetto ben fatto. Li ho trovati in Amazon, questo il link al prodotto: https://amzn.to/2uNYQxh.

Alimentatore per LNB: senza impazzire a costruirvi il vostro bias-tee, Fracarro ne produce uno carino esteticamente, compatto e a buon mercato e già connettorizzato F. Ad esempio lo trovate per meno di 10 € in Ebay facendo click qui.

Infine una piccola precisazione. SDR Console è un software che fa molto bene il suo lavoro. Con il ricevitore NESDR di cui sopra ho notato che si può ascoltare in modo migliore mettendo a 0 dB il guadagno RF (RF Gain 0 dB). All’inizio era impostato in modalità automatica ed il rumore di fondo stava sui -95 dBm. Mettendo su 0 dB questo scende a circa -115 dBm. Le intensità dei segnali calano un po’, ma l’ascolto, almeno dal mio punto di vista, è migliore.

Che altro dirvi? Credo che la descrizione sia completa, perciò buoni acquisti e buon ascolto.

Best 73 de IZ0ABD.

3 pensieri su “Primi passi su QO-100

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