Carico fittizio per alimentatori

Vi divertite a costruire alimentatori? Avete riparato il vostro alimentatore? Volete testare la bontà del vostro alimentatore appena acquistato, switching o lineare che sia? Bene, in ogni caso avrete bisogno di un carico fittizio quanto più possibile di tipo resistivo.

Trovare resistori in grado di dissipare molte decine o centinaia di Watt non è sempre semplice. Per “fortuna” ogni tanto qualche lampadina da automobile si brucia e possiamo, sempre se siamo fortunati, riutilizzarla come carico fittizio. Ovviamente faccio riferimento a quelle lampade con due filamenti, per esempio le H4. Il filamento degli anabbaglianti (da 55 W) è quello più solito bruciarsi perché è quello più utilizzato. Resta così quello da 60 W, i teorici 5A a 12 V.

La domanda ora sorge spontanea: quanto una lampadina approssima bene un resistore ideale? La risposta è “molto” ed è mostrata nella seguente tabella (l’impedenza a “freddo” a 1 kHz è circa pari a Z=0.23 Ohm con un angolo di sfasamento di 0.8°).
Ho preso così due lampadine e le ho misurate con un LCR meter della Agilent, il modello U1733C.
Quattro sono le frequenze utilizzate per i test: 100 Hz, 1 kHz, 10 kHz e 100 kHz.
A voi le valutazioni.

Ovviamente queste misure sono state effettuate a “freddo”, ovvero a lampadine spente. Vi lascio una domanda su cui riflettere: come mai la resistenza è così bassa se con 5 A a 12 V dovremmo averne una pari a 2,4 Ohm?
Lampadine diverse daranno misure diverse, perciò verificate.

Best 73 de IZ0ABD

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